
Le buone pratiche a scuola durano solo se diventano lavoro condiviso
Una sperimentazione efficace non basta a cambiare una scuola: servono analisi, documentazione, confronto tra docenti e capacità di adattamento.
Scuola e università, EdTech, ricerca, competenze e formazione professionale: come cambiano studio, insegnamento e ingresso nel lavoro.

In apertura
Unobravo ed Edulia dal Sapere Treccani avviano un percorso per secondarie di primo e secondo grado: webinar per docenti e incontri per studenti su emozioni, identità e pressione.

Una sperimentazione efficace non basta a cambiare una scuola: servono analisi, documentazione, confronto tra docenti e capacità di adattamento.

Il ministro legge i dati OCSE come una conferma per la scuola italiana. Al centro competenze, italiano per gli studenti con background migratorio, tecnici e stipendi.

Education Week riunirà docenti e dirigenti in un forum virtuale gratuito su campagne, routine e strategie per aumentare il tempo di lettura degli studenti.

La premier interviene sul dibattito sugli istituti tecnici e professionali, rivendicandone la pari dignità. È un segnale politico che pesa sull’orientamento.

Il 3 novembre Education Week ospita un webinar sponsorizzato da Project Lead The Way sulle esperienze formative con le imprese e su come renderle accessibili.

Dal 2027 l’Education Freedom Tax Credit punta a convogliare fino a 1.700 dollari di imposte federali verso organizzazioni di borse di studio.

Il framework europeo per l’interoperabilità dell’istruzione superiore punta a rendere più semplice mobilità, scambio dei dati e apprendimento virtuale tra università.

Con 14 nuove alleanze selezionate nel 2024, l’iniziativa European Universities ha raggiunto 64 reti e oltre 560 istituzioni di istruzione superiore in 35 Paesi.

I dati OCSE sui quindicenni italiani mostrano un quadro misto: risultati vicini alla media in matematica, superiori in lettura e inferiori in scienze, con segnali di difficoltà dopo la pandemia.

La prima guida globale UNESCO sulla GenAI in educazione e ricerca propone un approccio human-centred: protezione dei dati, limiti d’età, validazione etica e uso pedagogico consapevole.

Il Global Education Monitoring Report 2023 mette in discussione l’idea che più tecnologia significhi automaticamente più apprendimento e chiede valutazioni indipendenti, costi trasparenti e interoperabilità.