Tema
mobilità urbana

Futuro
Magna investe altri 35 milioni in Yuma: in India cambiare batteria in due minuti può battere la ricarica rapida
Magna International investe altri 35 milioni di dollari in Yuma Energy, rete indiana di battery swapping per veicoli elettrici a due e tre ruote. Yuma ha superato 60 milioni di sostituzioni, dispone di circa 100.000 batterie e più di 400 stazioni. La scommessa è che per rider ad alto utilizzo due minuti di swap valgano più di una ricarica veloce.

Startup
Uber investe altri 10 milioni in Carrum: in India il ride-hailing passa sempre più dalle grandi flotte
Uber ha investito 10 milioni di dollari in Carrum Mobility, startup indiana di fleet management valutata circa 168 milioni post-money. Carrum possiede circa 5.100 veicoli in sei città e ha onboardato più di 18.000 driver. La nuova tranche mostra come Uber stia costruendo in India un’offerta sempre più sostenuta da flotte professionali.

Business
Delivery Hero raccomanda l’offerta Uber da 41,50 euro per azione: nasce un gigante globale di mobilità e delivery
Il management e il consiglio di sorveglianza di Delivery Hero hanno raccomandato agli azionisti di accettare l’offerta pubblica di Uber a 41,50 euro per azione. L’operazione attribuisce a Delivery Hero un equity value fully diluted di circa 13 miliardi di euro e porterebbe il gruppo combinato a operare in 99 mercati.

Startup
The Boring Company raccoglie 3 miliardi: gli Emirati puntano sui tunnel
Round Series D da 3 miliardi di dollari e valutazione di 23 miliardi per The Boring Company. Negli Emirati Arabi Uniti punta a oltre 150 km di gallerie.

Perché le auto enormi ci fanno sentire più sicuri anche quando non sempre lo siamo
SUV, crossover e carrozzerie sempre più imponenti promettono protezione e controllo. Ma la percezione di sicurezza è anche una questione psicologica, di posizione di guida e di spazio occupato.

Possedere un’auto sta diventando meno importante che poterla usare quando serve?
Car sharing, noleggio, abbonamenti e mobilità integrata stanno lentamente separando due idee che per decenni sembravano inseparabili: guidare un’auto e possederla.

La città di notte racconta più cose di quella di giorno
Di notte cambiano utenti, ritmi e bisogni: osservare una città dopo il tramonto è uno dei modi più efficaci per capire se trasporti, spazio pubblico e sicurezza funzionano davvero.

Perché camminare bene cambia il modo in cui viviamo una città
Camminare non è soltanto il modo più semplice di spostarsi: la qualità dei percorsi pedonali influenza salute, autonomia, commercio di prossimità e perfino il modo in cui percepiamo un quartiere.

Il quartiere dei quindici minuti è prima di tutto una misura quotidiana
La città dei quindici minuti non è un cronometro applicato ai quartieri: è un modo per misurare quanto la vita quotidiana dipenda da distanze, auto e tempo perso.

La città migliore è quella in cui non devi organizzare tutto
La spontaneità urbana non è un lusso: dipende da servizi vicini, trasporti affidabili, spazi pubblici e quartieri capaci di lasciare spazio all’imprevisto.